Prezzo Basso: e’ davvero una soluzione?

Author: Ermes / Category: Strategie Marketing

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Prezzo Basso: e davvero una soluzione?Il prezzo basso e’  una delle soluzioni piu’ adottate per cercare di acquisire piu’ clienti.

Soprattutto in tempi difficili, di crisi , come sembrano essere quelli attuali.

Se visto in ottica di acquisire il cliente, farlo entrare in contatto con noi, e vendergli poi prodotti e servizi a costi piu’ alti, allora utilizzare un prezzo basso e’ una scelta giusta, perche’  rendi facile il primo passo per il cliente verso di te.

Utilizzato in questo modo, il prezzo basso e’ uno “strumento di marketing” molto potente e deve  essere utilizzato nell’ambito di una strategia di marketing e di una visione molto piu’ ampia.

Il problema e’ che non viene utilizzato in quanto tale (cioe’ come semplice strumento da implementare INSIEME ad altre strategie di marketing) ma nella maggior parte dei casi come “la soluzione veloce” per cercare di migliorare la propria offerta, per cercare di essere piu’ competitivi e per battere la concorrenza.

E’ la piu’ veloce, certo… ma e’ la migliore soluzione?

O meglio… e’ una soluzione?

Se scegli questa “pseudo-soluzione”, guarda a cosa vai incontro abbassando i prezzi del tuo prodotto o servizio:

  • Riduci il margine di guadagno su ogni vendita
  • Devi fare piu’ vendite per avere lo stesso profitto (sei sicuro che per arrivare a 1000 € sia piu’ facile fare 10 vendite da 100 euro piuttosto che 5 da 200 € ? E’ un esempio banale ma penso che renda l’idea :-) )
  • Hai meno possibilita’ di investire in pubblicita’ e in marketing per espanderti e per acquisire nuovi clienti
  • La concorrenza ci mette poco a fare lo stesso: ci sara’ sempre qualcuno che sara’ disposto a ridurre il suo margine di guadagno piu’ di quanto lo stia facendo tu.

Quindi pur essendo una strategie che a brevissimo termine puo’ portarti un po’ piu’ di vendite (forse) non e’ sostenibile a medio e lungo termine, perche’ arrivati ad un certo punto ti accorgi semplicemente che …

piu’ vendi e meno guadagni!

E tra l’altro se tutti i competitors sul mercato abbassano i prezzi, il pubblico associera’ quel prodotto o servizio a quel prezzo (al prezzo piu’ basso a cui lo riesce a trovare) e per te sara’ praticamente impossibile, se anche volessi farlo, riportare i prezzi a quelli normali.

Ed e’ cosi’ che i prodotti escono fuori dal mercato: quando nessuno ci guadagna piu’ dalla sua vendita perche’ il margine di guadagno e’ stato ridotto all’osso o addirittura azzerato dalla “guerra dei prezzi”.

Non devi utilizzare il prezzo basso come elemento differenziante, perche’ semplicemente… NON LO E’!

Quindi NON abbassare il prezzo per vendere di piu’: anche se riuscissi a vendere di piu’ all’inizio (e non e’ detto), quando ti accorgerai che i guadagni non aumentano proporzionalmente alle vendite sara’ troppo tardi…

Cosa fare allora?

Una soluzione puo’ essere quella di …

AUMENTARE IL VALORE DELLA TUA OFFERTA !

Pensa a cosa potresti aggiungere per aumentare il valore percepito (e reale) della tua offerta, oltre a vendere semplicemente il prodotto.

Guarda le offerte dei tuoi concorrenti e vedi cosa manca e cosa potresti invece offrire tu, senza aumentare i tuoi costi di produzione e aumentando contemporaneamente il valore percepito.

Tra l’altro ragionando in questo modo, potresti trovare anche una caratteristica che puo’ differenziarti dalla concorrenza in modo netto (e che non e’ il prezzo).

Quindi : due piccioni con una fava! Aumenti il valore e trovi la tua caratteristica differenziante!

Ad esempio potresti aggiungere

  • una assistenza personalizzata,
  • un cd o un dvd con informazioni utili per il tuo pubblico;
  • oppure una garanzia particolare,
  • etc. etc. etc.

Naturalmente sto facendo solo degli esempi da cui prendere spunti e idee… non so in che settore operi :-)

E a tutto questo devi associare strategie di marketing migliori di quelle della concorrenza per poter presentare la tua offerta al pubblico giusto , in modo efficace.

E perche’ allora se e’ cosi’ efficace, solo in pochi adottano questa mentalita’?

Semplicemente perche’  non si ha la voglia di mettersi a tavolino ad analizzare la situazione e non si ha il coraggio di “rischiare”…

Si vorrebbero risultati immediati…

Tra l’uovo oggi e la gallina domani, molti preferiscono l’uovo (e poi nella maggior parte dei casi si lamentano perche’ e’ marcio :-) )

Trovare Clienti su Internet? Con la mia Azienda non funzionerebbe – 1 parte

Author: Ermes / Category: Comunicazione

Gia’… e’ proprio cosi’ che molti rispondono alla domanda: “Ma hai mai provato a farti pubblicita’ su Internet per trovare nuovi potenziali clienti (anzi per farti trovare da loro) ?”

Non so perche’,  ma quando si parla di usare le potenzialita’ di Internet per acquisire nuovi clienti automaticamente utilizzando la lead generation (Pay per Click Adwords + Landing Page), al primo incontro le persone  mi guardano come se fossi un marziano ! Ma che sta dicendo questo ?

Trovare Clienti su Internet- Roba da pesci Grossi !Ho notato che chi ha una piccola impresa o una piccola ditta individuale ha una intrinseca quanto ingiustificata paura ad entrare nel mondo della pubblicita’ online :

- o perche’ ha paura di buttare via dei soldi per qualcosa che “non si tocca realmente” … non sono mica dei bei cartelloni grandi e grossi (e inefficaci…) che sono messi al centro della propria citta’ !

- o perche’ pensa che la pubblicita’ su internet sia appannaggio solo delle grandi aziende, famose, che possono sfruttare il loro nome, il loro brand.

Loro, essendo Read more…

Strategie di Marketing: alcune riflessioni sui problemi principali di un business

Author: Ermes / Category: Strategie Marketing

I problemi principali che ho affrontato e a cui piano piano sto trovando una soluzione sono stati principalmente questi:

1- Mancanza di tempo: questo era un problema di cui gia’ avevo parlato qualche mese fa in questo articolo , sulle mie “vacanze estive mancate” scritto proprio ragionando sul fatto che mentre la maggior parte degli italiani era andata in vacanza, io ero rimasto chino sul computer a lavorare (mmm… e devo dire che lavorare 16 ore al giorno, domeniche comprese, non e’ proprio quello che vorrei dal mio business… :-) ) .

Vorrei passare anche un po’ di tempo a godere dei risultati del lavoro, per godermi la mia famiglia, mia moglie (per evitare anche un divorzio prematuro…hi hi hi :-) ), per godermi il mio figlioletto di 3 anni… tu che dici, chiedo troppo ?

2- Clienti che non riconoscono il valore del tuo lavoro e che hanno sempre paura di “prendere una fregatura”: a fronte anche di campagne di acquisizione clienti che vanno bene, ho notato che alcuni clienti (non in tutti i casi per fortuna… ) vogliono, per dirla con una battuta, “la botte piena e la moglie ubriaca” (non me ne vogliano tutte le donne sposate che mi stanno leggendo, se ho usato questa espressione… :-) ) .

Cioe’ praticamente, vogliono un metodo per evitare di investire denaro per la propria attivita’ e ottenere lo stesso risultati (cioe’ contatti e clienti).

Capisco che siamo in un periodo di crisi, ma questo non e’ propriamente l’atteggiamento di un imprenditore: acquisire clienti deve essere considerato un investimento che ti ritorna moltiplicato per ogni cliente che acquisisci.
Di questo ne avevo parlato anche in questo articolo ; soprattutto nei commenti a quell’articolo ci sono delle considerazioni interessanti sul costo di acquisizione di un cliente che e’ possibile sostenere.

Piuttosto l’attenzione dovrebbe focalizzarsi su un altro aspetto…

Mi spiego meglio: le campagne di lead generation ti portano contatti commerciali di buona/ottima qualita’ .

L’ aspetto su cui un imprenditore dovrebbe concentrarsi nel caso della lead generation dovrebbe essere “come convertire un numero maggiore di questi contatti  in clienti” (attenzione… non contatti qualunque di bassa qualita’,  ma potenziali clienti fortemente interessati a cio’ che proponi): in definitiva analizzare cio’ che si e’ fatto quando si e’ riusciti a chiudere la vendita e quindi utilizzare ed adattare le mosse vincenti per poterle replicare successivamente.

Ma , da quello che ho potuto vedere, non c’e’ ancora una consapevolezza di questo tipo.

3- L’imprenditore, il consulente, il libero professionista… sa che deve fare qualcosa per migliorare la situazione, ma NON SA COSA.

E di fronte al dubbio… NON FA NULLA, o meglio CONTINUA A FARE SEMPRE LE STESSE COSE CHE FACEVA PRIMA sperando che gli portino comunque risultati in futuro, grazie a qualche “spirito guida” , a qualche “magia” , alla “fortuna”, al “caso” .

Ma un business non si porta avanti affidandosi “al caso”…

Ed allora io gli chiedo sempre: ma se prima molte azioni si erano dimostrati NON efficaci.. perche’ ora dovrebbero esserlo ? E immancabilmente non ho alcuna risposta concreta alla mia domanda.

*  *  *  *  *

Proprio per questi motivi voglio cercare un sistema per risolvere queste problematiche, che ho sentito essere molto pressanti nel mio business (ma a quanto ho potuto vedere non solo nel mio).

E qui torniamo a quello che ho detto all’inizio di questo post: mi sono preso un periodo “sabbatico”, durante il quale ho analizzato tutto cio’ che ho studiato ed applicato nel mio business fino ad ora e nelle campagne marketing per i miei clienti .

E sempre in questo periodo ho avuto la fortuna di imbattermi in altro materiale di marketing veramente potente, che sto studiando ed approfondendo molto.

A dire la verita’ non e’ stata solo fortuna perche’ era da tempo che ricercavo informazioni del genere. E si sa che… “chi cerca… trova!” (prima o poi … :-) )

Ed e’ per questo che non mi hai sentito piu’ per questi due mesi.

Inoltre ho partecipato anche a diversi Master-Mind con altri marketers e colleghi (i Master-Mind sono degli incontri in cui ci si scambiano idee, consigli, suggerimenti, in cui si espongono i propri problemi, in cui ci si confronta, etc…. Molto molto utili!) e proprio loro, che hanno visto e riconosciuto la potenza di queste strategie, mi hanno spronato a condividerle con il mio pubblico…

In definitiva mi hanno detto : “Chi ti segue sul blog si aspetta che tu gli dia informazioni valide! E queste SONO MOLTO valide ed efficaci. Loro DEVONO CONOSCERLE”

In un primo momento, devo dire la verita’, ero spaventato… molto spaventato!! Soprattutto dalla mole di lavoro che comporta riorganizzare il tutto in un lavoro organico e di utilita’ “pratica”.

Ma ora, dopo questo primo momento di “crisi mistica” :-) in cui ero indeciso se procedere o no, sono fortemente coinvolto ed impegnato nella preparazione di un progetto che potrebbe rivelarsi come “la soluzione” ai problemi di cui ti ho parlato e ad altri problemi molto sentiti da imprenditori, liberi professionisti, da chi “e’  in business” , o sta lanciando un nuovo progetto imprenditoriale (te l’ho detto che queste strategie sono MOLTO potenti…).

E questo progetto vedra’ coinvolto anche te (se lo vorrai naturalmente… :-) ).

Al momento non posso essere piu’ preciso di cosi’. Devo confessarti che, come ho detto prima, sono un po’ spaventato dalla mole di lavoro che ancora mi attende…

PERCIO’ TI CHIEDO UN PICCOLO GRANDE AIUTO…

Qualche mese fa ho spedito un sondaggio ai lettori di questo blog e sono arrivate veramente tante, tante risposte (a proposito… GRAZIE per il vostro aiuto e la vostra disponibilita’, ragazzi !! :-) )

Se ti sei iscritto al blog successivamente e non hai avuto la possibilita’ di rispondere a questo sondaggio e vuoi darmi una mano per far si che il mio lavoro sia focalizzato e possa concretamente aiutarti nel risolvere i REALI problemi che incontri nel tuo settore, nella tua attivita’, c’e’ una cosa che potresti fare e che mi sarebbe di grande aiuto …

Io ti ho esposto alcune riflessioni sui problemi che ho incontrato nella mia attivita’: tu faresti lo stesso con me?

In definitiva :

“Quali sono i problemi principali che incontri nel tuo business, nella tua attivita’  che non riesci a risolvere, che “non ti fanno dormire la notte”
e a cui stai cercando una soluzione ? “

:-)

Puoi rispondermi lasciando un commento qui sul blog oppure scrivendomi una email direttamente a info@internetmarketingwebbusiness.com .

Ci sentiamo presto !

Ermes

P.S.: anche se hai gia’ partecipato al sondaggio, sei libero ugualmente di lasciarmi un tuo parere :-)

Siti Aziendali : ma a che servono ?

Author: Ermes / Category: Internet Marketing, Marketing e Web

Siti Aziendali : ma a che servono ?Una esperienza abbastanza recente e diretta sull’analisi di alcuni siti aziendali mi ha fatto riflettere molto e mi ha dato lo spunto per scrivere questo articolo. Ti anticipo che sono abbastanza arrabbiato perche’ questa “esperienza” mi ha fatto perdere un mucchio di tempo (e ora capirai il perche’) …

Prima di tutto ti chiedo: a cosa servono i siti aziendali ?

La maggior parte delle persone a cui ho rivolto questa domanda mi ha sempre risposto: ” A presentare l’ azienda, a fare in modo che sia su Internet, cosi’ da sfruttare il web per vendere ”

Sbagliato !

L’unico scopo per cui un sito aziendale deve essere costruito (a meno che non sia un ecommerce, e’ ovvio) e’ quello di acquisire contatti targettizzati: dovrebbe essere un “generatore automatico di leads“…

E questo non lo capisce nessuno…

Non lo capiscono le aziende che spendono 2000-3000 euro o piu’ per farsi fare un sito aziendale in flash di 15 pagine, tutte belle lampeggianti o con effetti particolari, “fichissimi”,  con la musica che attacca a tutto volume quando si apre la pagina (e che fa scappare i visitatori) …

Non lo capiscono le web agency (o almeno la maggior parte…) che continuano a consigliare ai clienti siti aziendali in cui tutto c’e’ tranne che una cosa fondamentale: l’ usabilita’, la facilita’ di interazione tra il navigatore ed il sito…

Pochi giorni fa ho dovuto fare una ricerca e una analisi di mercato in un settore molto competitivo per capire come erano strutturati i siti e per contattarne alcuni in particolare…

Bene… nella maggior parte dei casi, c’ho messo almeno 15 minuti a sito solo per riuscire a capire cosa offrissero nello specifico e dove fosse  il form di contatto o la pagina di contatto!

O almeno un link che ti facesse capire una cosa tipo:

“GUARDA CHE SE VUOI CONTATTARMI BASTA CHE CLICCHI QUI !!! ” !

E non sto scherzando! (E tra l’altro un po’ di pratica sul web ce l’ho :-) )

Peccato che un navigatore che capita sul tuo sito ci rimane circa 5 – 7 secondi per capire se tu fai al caso suo oppure no …

Se deve metterci 15 minuti solo per capire come puo’ contattarti, anche se e’ interessato a cio’ che proponi, se ne va e cerca qualcun’ altro.

Quindi cosa posso consigliarti per il tuo sito aziendale ?

Principalmente 3 cose:

1- Utilizza un Blog invece di un sito aziendale statico (o almeno affiancalo al sito): il blog si posiziona meglio, e’ piu’ facile da gestire, puoi interagire meglio con il tuo pubblico, puoi comunicare che dietro la tua azienda c’e’ una persona “umana”, puoi crearti una tua “comunita’” online che ti segue e ti apprezza e che ti prendera’ in considerazione per un eventuale acquisto.

2- Se proprio non vuoi utilizzare un blog e sei affezionato al tuo sito :-) cerca di rendere il piu’ semplice possibile l’esperienza dell’utente : fai capire subito cosa proponi utilizzando un linguaggio chiaro e semplice (niente “aziendalese” o autocelebrazione della tua azienda).

Al tuo navigatore non interessa chi sei ma cosa puoi fare per lui in concreto, senza fronzoli e parole vuote.

3- Rendi chiaro e semplice e soprattutto “for dummies” (cioe’ a prova di stupido)  le modalita’ con cui il visitatore puo’ contattarti (link ai contatti, telefono, email, skype etc.)

E , ultimo prezioso suggerimento, DIGLI COSA VUOI CHE FACCIA !

Ad esempio: “se vuoi sapere come acquisire piu’ clienti e come aumentare il profitto della tua azienda su Internet scarica questo Special Report Gratuito, cliccando su questo link !

Capito il concetto ? :-)

Ciao ciao

Ermes

Strategie di Marketing per Piccole e Medie Aziende: perche’ fare Direct Response Marketing ?

Author: Ermes / Category: Strategie Marketing

Se hai una piccola o media azienda che tipo di strategie di marketing devi attuare per non farti inghiottire dalla “crisi”?

Devi puntare sull’immagine, imitare le grandi aziende e fare grossi investimenti pubblicitari per “far andare in giro”  il tuo nome (e magari renderti conto che, dopo aver speso 10.000 – 20.000 – 50.000- 100.000 euro o piu’ in cosiddette “campagne di immagine”, l’ unica “immagine” che ti rimane in mente e’ l’assegno con i soldi che se ne va e nessun aumento nelle vendite) ?

Oppure devi attuare delle azioni piu’ mirate, che portano risultati immediati (o quasi) in termini di acquisizione clienti e aumento delle vendite senza dover aspettare sei mesi per vedere i risultati della campagna  ?

In questo video (prendendo spunto da una domanda che ho ricevuto da un lettore del blog) ho voluto dire la mia riguardo questa faccenda.

Praticamente ti illustro le caratteristiche fondamentali del Direct Response Marketing (Marketing a Risposta Diretta):

1- Linguaggio Persuasivo

2- Offerta specifica

3- Richiamo all’azione

4- Tracciabilita’ della risposta

E (last but not the least :-) ) velocita’ nel sapere i risultati.

Un’altra caratteristica molto importante ma che non ho trattato in modo specifico nel video (altrimenti sarebbe durato piu’ del “Signore degli Anelli”, comprendendo tutt’e tre i film della serie :-P ) e’ quella di poter TESTARE nel tempo e senza troppa spesa le diverse soluzioni, per scegliere poi quella che funziona di piu’.

Rifletti un po’ su come puoi applicare questi principi alla tua offerta.

A proposito: questo e’ il primo video in cui viene ritratto il mio “bel faccione” dal vivo :-)

Scusami sin da ora se la qualita’ dell’immagine non e’ alta (e tra l’altro anche l’illuminazione lascia un po’ a desiderare) ma e’ stato fatto con “mezzi di fortuna” (e io purtroppo non sono Fellini :-) )

Pero’ spero che apprezzerai lo sforzo (e devo dirti che come prima volta “in TV” ero abbastanza emozionato :-) )

Comunque l’importante sono i contenuti … poi il mezzo con il quale te li forniro’ mano a mano migliorera’ (anche qui seguo le logiche del Direct Marketing: testo le cose per vedere quali funzionano) :-)

Goditi il video e dimmi cosa ne pensi:

Piano di Marketing: ecco il piu’ grande errore di Marketing che le piccole aziende commettono oggi.

Author: Ermes / Category: Piano di Marketing

Piano di Marketing

Ciao da Ermes :-)

Oggi voglio darti un suggerimento veramente POTENTE per organizzare al meglio la tua attivita’ ed il tuo business, qualunque esso sia.

Ho preso lo spunto da un articolo di Rich Schefren che stavo leggendo ieri ( Rich Schefren si occupa di strategie di marketing ed e’ uno tra i piu’ grandi Internet Marketer americani).

Il tema e’ … il Piano di Marketing per una piccola azienda.

O meglio: l’angolatura dell’articolo e’ il piu’ grande errore di marketing che le piccole aziende commettono oggi”

Non appeno l’ho letto ho pensato “Questo lo devo assolutamente scrivere sul mio blog perche’ voglio che i miei lettori lo sappiano!”.

Quindi cerchero’ ora di riportarti a parole mie l’articolo in questione Read more…