Strategie di Marketing: alcune riflessioni sui problemi principali di un business

Author: Ermes / Category: Strategie Marketing

Hai già scaricato lo Special Report Gratuito " I 3 Segreti per il Successo della tua Azienda sul Web " , non è vero ?? :-) Grazie per la visita !

I problemi principali che ho affrontato e a cui piano piano sto trovando una soluzione sono stati principalmente questi:

1- Mancanza di tempo: questo era un problema di cui gia’ avevo parlato qualche mese fa in questo articolo , sulle mie “vacanze estive mancate” scritto proprio ragionando sul fatto che mentre la maggior parte degli italiani era andata in vacanza, io ero rimasto chino sul computer a lavorare (mmm… e devo dire che lavorare 16 ore al giorno, domeniche comprese, non e’ proprio quello che vorrei dal mio business… :-) ) .

Vorrei passare anche un po’ di tempo a godere dei risultati del lavoro, per godermi la mia famiglia, mia moglie (per evitare anche un divorzio prematuro…hi hi hi :-) ), per godermi il mio figlioletto di 3 anni… tu che dici, chiedo troppo ?

2- Clienti che non riconoscono il valore del tuo lavoro e che hanno sempre paura di “prendere una fregatura”: a fronte anche di campagne di acquisizione clienti che vanno bene, ho notato che alcuni clienti (non in tutti i casi per fortuna… ) vogliono, per dirla con una battuta, “la botte piena e la moglie ubriaca” (non me ne vogliano tutte le donne sposate che mi stanno leggendo, se ho usato questa espressione… :-) ) .

Cioe’ praticamente, vogliono un metodo per evitare di investire denaro per la propria attivita’ e ottenere lo stesso risultati (cioe’ contatti e clienti).

Capisco che siamo in un periodo di crisi, ma questo non e’ propriamente l’atteggiamento di un imprenditore: acquisire clienti deve essere considerato un investimento che ti ritorna moltiplicato per ogni cliente che acquisisci.
Di questo ne avevo parlato anche in questo articolo ; soprattutto nei commenti a quell’articolo ci sono delle considerazioni interessanti sul costo di acquisizione di un cliente che e’ possibile sostenere.

Piuttosto l’attenzione dovrebbe focalizzarsi su un altro aspetto…

Mi spiego meglio: le campagne di lead generation ti portano contatti commerciali di buona/ottima qualita’ .

L’ aspetto su cui un imprenditore dovrebbe concentrarsi nel caso della lead generation dovrebbe essere “come convertire un numero maggiore di questi contatti  in clienti” (attenzione… non contatti qualunque di bassa qualita’,  ma potenziali clienti fortemente interessati a cio’ che proponi): in definitiva analizzare cio’ che si e’ fatto quando si e’ riusciti a chiudere la vendita e quindi utilizzare ed adattare le mosse vincenti per poterle replicare successivamente.

Ma , da quello che ho potuto vedere, non c’e’ ancora una consapevolezza di questo tipo.

3- L’imprenditore, il consulente, il libero professionista… sa che deve fare qualcosa per migliorare la situazione, ma NON SA COSA.

E di fronte al dubbio… NON FA NULLA, o meglio CONTINUA A FARE SEMPRE LE STESSE COSE CHE FACEVA PRIMA sperando che gli portino comunque risultati in futuro, grazie a qualche “spirito guida” , a qualche “magia” , alla “fortuna”, al “caso” .

Ma un business non si porta avanti affidandosi “al caso”…

Ed allora io gli chiedo sempre: ma se prima molte azioni si erano dimostrati NON efficaci.. perche’ ora dovrebbero esserlo ? E immancabilmente non ho alcuna risposta concreta alla mia domanda.

*  *  *  *  *

Proprio per questi motivi voglio cercare un sistema per risolvere queste problematiche, che ho sentito essere molto pressanti nel mio business (ma a quanto ho potuto vedere non solo nel mio).

E qui torniamo a quello che ho detto all’inizio di questo post: mi sono preso un periodo “sabbatico”, durante il quale ho analizzato tutto cio’ che ho studiato ed applicato nel mio business fino ad ora e nelle campagne marketing per i miei clienti .

E sempre in questo periodo ho avuto la fortuna di imbattermi in altro materiale di marketing veramente potente, che sto studiando ed approfondendo molto.

A dire la verita’ non e’ stata solo fortuna perche’ era da tempo che ricercavo informazioni del genere. E si sa che… “chi cerca… trova!” (prima o poi … :-) )

Ed e’ per questo che non mi hai sentito piu’ per questi due mesi.

Inoltre ho partecipato anche a diversi Master-Mind con altri marketers e colleghi (i Master-Mind sono degli incontri in cui ci si scambiano idee, consigli, suggerimenti, in cui si espongono i propri problemi, in cui ci si confronta, etc…. Molto molto utili!) e proprio loro, che hanno visto e riconosciuto la potenza di queste strategie, mi hanno spronato a condividerle con il mio pubblico…

In definitiva mi hanno detto : “Chi ti segue sul blog si aspetta che tu gli dia informazioni valide! E queste SONO MOLTO valide ed efficaci. Loro DEVONO CONOSCERLE”

In un primo momento, devo dire la verita’, ero spaventato… molto spaventato!! Soprattutto dalla mole di lavoro che comporta riorganizzare il tutto in un lavoro organico e di utilita’ “pratica”.

Ma ora, dopo questo primo momento di “crisi mistica” :-) in cui ero indeciso se procedere o no, sono fortemente coinvolto ed impegnato nella preparazione di un progetto che potrebbe rivelarsi come “la soluzione” ai problemi di cui ti ho parlato e ad altri problemi molto sentiti da imprenditori, liberi professionisti, da chi “e’  in business” , o sta lanciando un nuovo progetto imprenditoriale (te l’ho detto che queste strategie sono MOLTO potenti…).

E questo progetto vedra’ coinvolto anche te (se lo vorrai naturalmente… :-) ).

Al momento non posso essere piu’ preciso di cosi’. Devo confessarti che, come ho detto prima, sono un po’ spaventato dalla mole di lavoro che ancora mi attende…

PERCIO’ TI CHIEDO UN PICCOLO GRANDE AIUTO…

Qualche mese fa ho spedito un sondaggio ai lettori di questo blog e sono arrivate veramente tante, tante risposte (a proposito… GRAZIE per il vostro aiuto e la vostra disponibilita’, ragazzi !! :-) )

Se ti sei iscritto al blog successivamente e non hai avuto la possibilita’ di rispondere a questo sondaggio e vuoi darmi una mano per far si che il mio lavoro sia focalizzato e possa concretamente aiutarti nel risolvere i REALI problemi che incontri nel tuo settore, nella tua attivita’, c’e’ una cosa che potresti fare e che mi sarebbe di grande aiuto …

Io ti ho esposto alcune riflessioni sui problemi che ho incontrato nella mia attivita’: tu faresti lo stesso con me?

In definitiva :

“Quali sono i problemi principali che incontri nel tuo business, nella tua attivita’  che non riesci a risolvere, che “non ti fanno dormire la notte”
e a cui stai cercando una soluzione ? “

:-)

Puoi rispondermi lasciando un commento qui sul blog oppure scrivendomi una email direttamente a info@internetmarketingwebbusiness.com .

Ci sentiamo presto !

Ermes

P.S.: anche se hai gia’ partecipato al sondaggio, sei libero ugualmente di lasciarmi un tuo parere :-)

Come una Consulenza di Web Marketing cambia le sorti dell’Azienda: Lead Generation e Nuovi Clienti

Author: Ermes / Category: consulenza web marketing

Ti serve una Consulenza di Web Marketing per la tua azienda? - InternetMarketingWebBusiness.com

Ciao
oggi voglio illustrarti i benefici dell’ automatizzare l’acquisizione di contatti e clienti con la Lead generation:

giorni fa ho fatto una consulenza di Web Marketing su Skype per una azienda che offre servizi di costo medio/alto rivolti ad altre aziende; posso solo dirti che opera nel campo dei sistemi automatici di distribuzione;

naturalmente non posso indicare le generalita’ del cliente, per ovvi motivi di privacy… ma quello che e’ importante e’ il contenuto della conversazione…

Lo stesso titolare mi spiegava che , nonostante avesse speso migliaia di euro in pubblicita’ “tradizionale” (come la chiamo io…), nell’ultimo anno il volume d’affari della sua Azienda non era aumentato come aveva previsto;

non c’era una diminuzione, certo, ma era rimasto stabile rispetto all’anno precedente, con transazioni effettuate per la maggior parte da clienti abituali (grazie ad un buon sistema di Read more…

Siti Aziendali : ma a che servono ?

Author: Ermes / Category: Internet Marketing, Marketing e Web

Siti Aziendali : ma a che servono ?Una esperienza abbastanza recente e diretta sull’analisi di alcuni siti aziendali mi ha fatto riflettere molto e mi ha dato lo spunto per scrivere questo articolo. Ti anticipo che sono abbastanza arrabbiato perche’ questa “esperienza” mi ha fatto perdere un mucchio di tempo (e ora capirai il perche’) …

Prima di tutto ti chiedo: a cosa servono i siti aziendali ?

La maggior parte delle persone a cui ho rivolto questa domanda mi ha sempre risposto: ” A presentare l’ azienda, a fare in modo che sia su Internet, cosi’ da sfruttare il web per vendere ”

Sbagliato !

L’unico scopo per cui un sito aziendale deve essere costruito (a meno che non sia un ecommerce, e’ ovvio) e’ quello di acquisire contatti targettizzati: dovrebbe essere un “generatore automatico di leads“…

E questo non lo capisce nessuno…

Non lo capiscono le aziende che spendono 2000-3000 euro o piu’ per farsi fare un sito aziendale in flash di 15 pagine, tutte belle lampeggianti o con effetti particolari, “fichissimi”,  con la musica che attacca a tutto volume quando si apre la pagina (e che fa scappare i visitatori) …

Non lo capiscono le web agency (o almeno la maggior parte…) che continuano a consigliare ai clienti siti aziendali in cui tutto c’e’ tranne che una cosa fondamentale: l’ usabilita’, la facilita’ di interazione tra il navigatore ed il sito…

Pochi giorni fa ho dovuto fare una ricerca e una analisi di mercato in un settore molto competitivo per capire come erano strutturati i siti e per contattarne alcuni in particolare…

Bene… nella maggior parte dei casi, c’ho messo almeno 15 minuti a sito solo per riuscire a capire cosa offrissero nello specifico e dove fosse  il form di contatto o la pagina di contatto!

O almeno un link che ti facesse capire una cosa tipo:

“GUARDA CHE SE VUOI CONTATTARMI BASTA CHE CLICCHI QUI !!! ” !

E non sto scherzando! (E tra l’altro un po’ di pratica sul web ce l’ho :-) )

Peccato che un navigatore che capita sul tuo sito ci rimane circa 5 – 7 secondi per capire se tu fai al caso suo oppure no …

Se deve metterci 15 minuti solo per capire come puo’ contattarti, anche se e’ interessato a cio’ che proponi, se ne va e cerca qualcun’ altro.

Quindi cosa posso consigliarti per il tuo sito aziendale ?

Principalmente 3 cose:

1- Utilizza un Blog invece di un sito aziendale statico (o almeno affiancalo al sito): il blog si posiziona meglio, e’ piu’ facile da gestire, puoi interagire meglio con il tuo pubblico, puoi comunicare che dietro la tua azienda c’e’ una persona “umana”, puoi crearti una tua “comunita’” online che ti segue e ti apprezza e che ti prendera’ in considerazione per un eventuale acquisto.

2- Se proprio non vuoi utilizzare un blog e sei affezionato al tuo sito :-) cerca di rendere il piu’ semplice possibile l’esperienza dell’utente : fai capire subito cosa proponi utilizzando un linguaggio chiaro e semplice (niente “aziendalese” o autocelebrazione della tua azienda).

Al tuo navigatore non interessa chi sei ma cosa puoi fare per lui in concreto, senza fronzoli e parole vuote.

3- Rendi chiaro e semplice e soprattutto “for dummies” (cioe’ a prova di stupido)  le modalita’ con cui il visitatore puo’ contattarti (link ai contatti, telefono, email, skype etc.)

E , ultimo prezioso suggerimento, DIGLI COSA VUOI CHE FACCIA !

Ad esempio: “se vuoi sapere come acquisire piu’ clienti e come aumentare il profitto della tua azienda su Internet scarica questo Special Report Gratuito, cliccando su questo link !

Capito il concetto ? :-)

Ciao ciao

Ermes

Strategie di Marketing per Piccole e Medie Aziende: perche’ fare Direct Response Marketing ?

Author: Ermes / Category: Strategie Marketing

Se hai una piccola o media azienda che tipo di strategie di marketing devi attuare per non farti inghiottire dalla “crisi”?

Devi puntare sull’immagine, imitare le grandi aziende e fare grossi investimenti pubblicitari per “far andare in giro”  il tuo nome (e magari renderti conto che, dopo aver speso 10.000 – 20.000 – 50.000- 100.000 euro o piu’ in cosiddette “campagne di immagine”, l’ unica “immagine” che ti rimane in mente e’ l’assegno con i soldi che se ne va e nessun aumento nelle vendite) ?

Oppure devi attuare delle azioni piu’ mirate, che portano risultati immediati (o quasi) in termini di acquisizione clienti e aumento delle vendite senza dover aspettare sei mesi per vedere i risultati della campagna  ?

In questo video (prendendo spunto da una domanda che ho ricevuto da un lettore del blog) ho voluto dire la mia riguardo questa faccenda.

Praticamente ti illustro le caratteristiche fondamentali del Direct Response Marketing (Marketing a Risposta Diretta):

1- Linguaggio Persuasivo

2- Offerta specifica

3- Richiamo all’azione

4- Tracciabilita’ della risposta

E (last but not the least :-) ) velocita’ nel sapere i risultati.

Un’altra caratteristica molto importante ma che non ho trattato in modo specifico nel video (altrimenti sarebbe durato piu’ del “Signore degli Anelli”, comprendendo tutt’e tre i film della serie :-P ) e’ quella di poter TESTARE nel tempo e senza troppa spesa le diverse soluzioni, per scegliere poi quella che funziona di piu’.

Rifletti un po’ su come puoi applicare questi principi alla tua offerta.

A proposito: questo e’ il primo video in cui viene ritratto il mio “bel faccione” dal vivo :-)

Scusami sin da ora se la qualita’ dell’immagine non e’ alta (e tra l’altro anche l’illuminazione lascia un po’ a desiderare) ma e’ stato fatto con “mezzi di fortuna” (e io purtroppo non sono Fellini :-) )

Pero’ spero che apprezzerai lo sforzo (e devo dirti che come prima volta “in TV” ero abbastanza emozionato :-) )

Comunque l’importante sono i contenuti … poi il mezzo con il quale te li forniro’ mano a mano migliorera’ (anche qui seguo le logiche del Direct Marketing: testo le cose per vedere quali funzionano) :-)

Goditi il video e dimmi cosa ne pensi:

Piano di Marketing: ecco il piu’ grande errore di Marketing che le piccole aziende commettono oggi.

Author: Ermes / Category: Piano di Marketing

Piano di Marketing

Ciao da Ermes :-)

Oggi voglio darti un suggerimento veramente POTENTE per organizzare al meglio la tua attivita’ ed il tuo business, qualunque esso sia.

Ho preso lo spunto da un articolo di Rich Schefren che stavo leggendo ieri ( Rich Schefren si occupa di strategie di marketing ed e’ uno tra i piu’ grandi Internet Marketer americani).

Il tema e’ … il Piano di Marketing per una piccola azienda.

O meglio: l’angolatura dell’articolo e’ il piu’ grande errore di marketing che le piccole aziende commettono oggi”

Non appeno l’ho letto ho pensato “Questo lo devo assolutamente scrivere sul mio blog perche’ voglio che i miei lettori lo sappiano!”.

Quindi cerchero’ ora di riportarti a parole mie l’articolo in questione Read more…

Tecniche di Vendita e Persuasione: come abbassare la percezione del prezzo di vendita …

Author: Ermes / Category: Tecniche di Vendita

Tecniche di Vendita - Prezzo di VenditaCiao,

oggi voglio mettere in comune con te alcune considerazioni riguardo le tecniche di vendita e di persuasione adottate dai venditori e da aziende che fanno Direct Response Marketing, per abbassare nel potenziale cliente la percezione del prezzo di vendita.

Lo voglio fare condividendo con te una esperienza che ho fresca fresca nella mente.

Ti spiego: ieri sera verso le 19.00  mia moglie riceve una telefonata da un nostro amico che ha un ristorante.

Il nostro amico ci invita per una cena gratuita e io chiedo…”Dov’e’ l’inghippo? :-) ” .

In effetti lui stava cercando un po’ di persone che andassero a seguire una dimostrazione nel suo ristorante, di una azienda che vende materassi, copriletto, cuscini etc. in lana merinos e con rete di rame.

(“MA NON DEVI COMPRARE NULLA, NON PREOCCUPARTI !! ” dice)

Non e’ che ne avessi proprio una voglia matta ma, mio malgrado, vado a questa dimostrazione (le mogli sanno come essere convincenti… :-) ) sperando solo di non trovarmi Giorgio Mastrota che vende materassi pure nei ristoranti !!

Sarebbe stato comunque interessante studiare un po’ le tecniche di vendita e di persuasione che i venditori avrebbero adottato e come avrebbero affrontato il momento della offerta vera e propria per far abbassare la percezione del prezzo di vendita dei loro prodotti.

Invece di Giorgio Mastrota trovo una bella ragazza di 30 anni, alta, mora che conduce la dimostrazione (e gia’ questo e’ un passo avanti… :-) ).

E devo dire che ha fatto tutto seguendo un Read more…